Seleziona una lingua
Cerca nel sito
mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterToday86
mod_vvisit_counterYesterday36
mod_vvisit_counterThis week299
mod_vvisit_counterLast week303
mod_vvisit_counterThis month4065
mod_vvisit_counterLast month1545
mod_vvisit_counterAll days1400063

We have: 20 guests online
Your IP: 18.206.92.240
 , 
Today: Mar 29, 2023

11 - Cosa sono i miracoli per la scienza?

La scienza, come ho detto, sviluppa un modello, una rappresentazione della realtà che è in continua evoluzione.  Essa comprende una conoscenza parziale della realtà.

I miracoli non si inquadrano nell’attuale modello, ma la scienza non può negarne l’esistenza, come tanti altri fenomeni che non sappiamo ancora inquadrare nelle leggi sinora sviluppate.

L’attuale capacità conoscitiva umana non permette ancora di spiegare col metodo galileiano tante realtà che pure esistono. Tale metodo può applicarsi solo a quei fenomeni che rientrano nel meccanicismo. La nostra capacità di scegliere non può spiegarsi col metodo galileiano, eppure esiste.

Le attuali teorie della scienza non comprendono i miracoli, perché non comprendono l’assenza di determinismo nelle leggi della natura. Eppure la libertà umana di scegliere è la prova che la natura, di cui siamo parte, non obbedisce soltanto al principio di causa effetto, ma anche al principio di volontà.

La scienza non può escludere dunque che fenomeni ritenuti sinora esclusivamente soggetti al principio di causa effetto, possano essere soggetti al principio di volontà.